Protocollo (Gijobun)Scritto autografo di Enchin
Inchiostro su carta / Un rotolo di un foglio


- originale
- traduzione
Scritto di suo pugno, questo documento ci permette di comprendere lo stile unico della scrittura di Enchin.
Enchin, che voleva che il Dharma si trasmettesse in maniera corretta, ricorda ai discepoli il decreto rilasciato dal Dipartimento di Stato nell'871 che stabiliva che nel caso in cui un Ajari, Monaco Maestro, fosse morto senza avere un discepolo che fosse anch'egli Ajari, i Mantra ed i Testi Rituali in suo possesso dovevano essere conservati nel deposito dei Mantra del tempio al fine di impedirne la dispersione. In questo modo Enchin, scrivendo di suo pugno, mostrava nuovamente ai suoi discepoli il suo desiderio che il Dharma fosse trasmesso correttamente.
Enchin, che voleva che il Dharma si trasmettesse in maniera corretta, ricorda ai discepoli il decreto rilasciato dal Dipartimento di Stato nell'871 che stabiliva che nel caso in cui un Ajari, Monaco Maestro, fosse morto senza avere un discepolo che fosse anch'egli Ajari, i Mantra ed i Testi Rituali in suo possesso dovevano essere conservati nel deposito dei Mantra del tempio al fine di impedirne la dispersione. In questo modo Enchin, scrivendo di suo pugno, mostrava nuovamente ai suoi discepoli il suo desiderio che il Dharma fosse trasmesso correttamente.
- Categoria
- Tesoro Nazionale
- Periodi storici
- Periodo Heian (IX sec)
- Dimensioni standardizzate
- cm 29,7 x 43,0