Codice di condottaScritto autografo di Enchin
Inchiostro su carta / Un rotolo di un foglio


- originale
- traduzione
Ultimi ammonimenti lasciati da Enchin, scritti di suo pugno
Nell'888, all'età di 75 anni, Enchin scrisse un codice di condotta per i suoi discepoli. Questo documento, che è uno degli ultimi scritti di Enchin, testimonia un alto livello di raffinatezza grazie al suo stile elegantemente semplice ed aggraziato. Il testo è composto da tre capitoli: il primo tratta del bisogno di osservare gli insegnamenti di Dengyo Daishi e rafforzare la fede nelle tre divinità Sanno (Sanno Sansho) del monte Hiei, il secondo dice che non si deve mai dimenticare la gratitudine verso Betto Daishi Kojo, il terzo dice che bisogna osservare gli insegnamenti di Jikaku Daishi Ennin, unirsi in armonia per proteggere il Tempio Enryaku-ji ed assicurare la prosperità del Buddhismo Tendai. Enchin morì tre anni dopo, nell'891, e questo documento riflette la dedizione ed il forte senso di responsabilità verso l'avvenire del Buddhismo Tendai da parte di Enchin che fu il successore di entrambi Dengyo e Jikaku Daishi e per 24 anni servì come Sacerdote Capo dell'Ordine Tendai.
- Categoria
- Tesoro Nazionale
- Periodi storici
- 17 ottobre 888; Poscritto del marzo 903
- Dimensioni standardizzate
- cm 29,5 x 52,0